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Acquisizione mappe catastali

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L’u.o. SIT ha completato il processo di acquisizione, georeferenziazione e archiviazione degli archivi cartografici vettoriali catastali resi disponibili ai Comuni dall’Agenzia del Territorio. Il processo è stato automatizzato per un rapido aggiornamento dei dati.
Questa realizzazione costituisce un risultato di notevole importanza per le attività amministrative comunali consentendo il coordinamento tra la cartografia tecnica regionale (e, dunque, tutta la cartografia comunale da essa derivata o su di essa realizzata) e la cartografia catastale ai fini delle attività di governo del territorio e di recupero dell’evasione/elusione dei tributi locali mediante la possibilità di relazione geografica.
La trasformazione dal sistema di riferimento catastale “Cassini-Soldner” al sistema di riferimento nazionale “Gauss-Boaga” nel quale è inquadrata la Cartografia Tecnica Regionale (CTR) rappresenta un problema piuttosto complesso dato che si deve tener conto delle diverse caratteristiche e della diversa storia dei due tipi di cartografia:

  • Diverso datum geodetico;
  • Diversa rete di inquadramento;
  • Diversa proiezione cartografica;
  • Diverse metodologie di rilievo;
  • Diversa scala di rappresentazione;
  • Diverso contenuto;
  • Fattore di scala.

Gli scostamenti riscontrati sono, appunto, dovuti alle differenze fra la cartografia catastale e quella regionale, legate al modo in cui le due carte sono state rilevate ed al diverso fattore di scala. Si tratta di scostamenti "fisiologici", prevedibili e inevitabili, il cui andamento non ha carattere sistematico ma variabile da zona a zona in modo praticamente casuale. Non è possibile eliminare questi errori se non ricorrendo a procedure deformative di tipo "morphing" che però alterano il contenuto geometrico della cartografia, anche localmente, e non riescono comunque ad eliminare del tutto le incongruenze. Tuttavia gli scostamenti di posizione ottenuti sono per buona parte inferiori al metro e, quindi, tali da poter essere trascurati in quanto assorbiti dal fattore di scala della Carta Tecnica Regionale.
L'u.o. SIT ha proceduto, inoltre, all’acquisizione mediante scansione e successiva georeferenziazione nel sistema di riferimento nazionale “Gauss-Boaga” di mappe catastali in formato tiff precedenti la vettorializzazione. Questa ulteriore operazione consente ai servizi comunali di poter accedere a tutti i dati cartografici catastali disponibili.